L’approvazione della delega fiscale per il gioco d’azzardo

 

Dopo anni di attese e buoni auspici, ma purtroppo senza riscontri concreti, è arrivato il momento della verità per il gioco pubblico: era ora! Dopo l’approvazione definitiva della Delega Fiscale il nuovo Governo -e quindi il nuovo premier- ha ora il compito di intervenire sulla materia del gioco con una riforma strutturale e mirata a rendere il settore davvero sostenibile. Ciò che gli operatori del gioco si augurano da tempo ora dovrebbe divenire realtà: riordino totale del comparto del gioco pubblico, ippica compresa, con l’istituzione della Lega Ippica Italiana, più poteri ai Comuni, la razionalizzazione delle sale da gioco sul territorio ed il rafforzamento della disciplina in materia di trasparenza e di requisiti soggettivi di chi partecipa al capitale delle concessionarie dei giochi pubblici, divieto di pubblicità nelle trasmissioni radio-televisive ed il contrasto al gioco patologico.

Un compito difficile ed una “bella gatta da pelare” per Matteo Renzi che in passato si era “dichiaratamente schierato” contro il gioco pubblico ed ora come Capo del Governo è chiamato ad affrontare proprio questa materia in modo assolutamente concreto. Il rischio che Renzi corre, lo sanno tutti, è quello innanzitutto di sentirsi proclamare “amico delle lobby del gioco” oppure di favorire ed incentivare il gioco nel nostro Paese: ma si sa Renzi adora le sfide e piace metterci la faccia…. vedremo quindi come se la caverà! Speriamo che, come sua caratteristica, affronti la problematica di “petto, e di “corsa” in tempi rapidi…. questo è quello che ci si attende da lui.